Vernice Goffrata per Legno

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Perché si sceglie una vernice goffrata piuttosto che opaca?
Generalmente si pensa che l'effetto testurizzato (o goffrato) sia più antigraffio rispetto a una finitura opaca. Questo perché nella finitura goffrata sono presenti dei micro granellini che rendono la superficie più resistente rispetto a una finitura liscia. Non è che non si graffia, semplicemente il graffio è meno visibile rispetto a una superficie liscia.

Per questo motivo molti dei tuoi clienti scelgono questo tipo di finitura. Tu, che sei un laccatore esperto sai benissimo che sarebbe più semplice spruzzare una finitura opaco tipo 10 gloss dove non si vedono difetti.

Problematiche della Verniciatura Goffrata

Proprio i granellini presenti nella finitura possono generare una serie di problematiche attraverso l'applicazione:

  1. Mentre spruzzi si formano le così dette nuvolature e si vedono soprattutto se si è scelto un colore scuro;
  2. Per rimediare a queste nuvolature si tende a caricare sul supporto una gran quantita di vernice, che si va ad accumulare sui bordi. Durante l'asciugatura la vernice annegherà i granellini e quindi i bordi rimarranno più lucidi rispetto al piano;
  3. Si tende a caricare sui bordi per dare più copertura dove la vernice tende a calare di più nella fase di asciugatura;
  4. In questo modo si peggiora la situazione perché le nuvolature aumenteranno e rimarranno per sempre sul piano, accentuando un effetto sgradevole alla vista.

Come verniciare goffrato con effetto uniforme e senza nuvolature

  1. Preparazione della Vernice: miscelare la finitura col catalizzatore nella percentuale indicata, a seconda che si tratti di poliuretanico o acrilico;
  2. Diluzione: la fase della diluizione è importantissima: si diluisce al 20% con un diluente poliuretanico abbastanza rapido e si aggiunge il 10% di additivo ritardante sul diluente (es: 1 kg di finitura, 500 gr di catalizzatore o 100 gr se acrilico, 200 gr di diluente o 180 gr diluente rapido + 20 gr additivo ritardante);
  3. Applicazione: si mescola tutto e si inizia a spruzzare con ugello (diam. 1.8). L'aria deve essere molto aperta e si procede con mani leggere per far aggrappare meglio i granellini, in modo che il solvente abbia il tempo di evaporare;
  4. Mani successive: quando si passano le successive mani i granellini si sovrappongono tra di loro in modo uniforme evitando punti dove annegano. Il ritardante serve per dare il tempo ai granellini di aggrapparsi bene al fondo di vernice carteggiato. Nelle mani successive diventa fondamentale perché crea la giusta tempistica ai granellini di spargersi in modo uniforme sia sul piano che attorno ai bordi;
  5. Non avere fretta: è proprio attraverso queste "mani leggere" che si asciugherà più velocemente e rimarrà perfetto a fine asciugatura.

Verniciatura Goffrata per Casse Acustiche


Questo genere di vernice testurizzata, nota anche come "a buccia d'arancia", è molto utilizzata anche in ambito musicale per i case e i cabinet in legno dei diffusori acustici. Si tratta di un'ottima soluzione proprio per via delle caratteristiche "antiurto" della vernice texture, dal momento che le casse nel trasporto sono particolarmente soggette a urti.
In questo caso, la miscela si compone di:

  1. vernice per legno poliuretanica goffrata con un'alta percentuale di grana;
  2. Catalizzatore;
  3. Diluente.

Procedimento:

  1. Dapprima portare il cabinet a un buon livello di pulizia con una carta a grana fine;
  2. Passare una mano di fondo poliuretanico, e se ci sono imperfezioni, una volta asciugato il fondo passare nuovamente una mano di carta a grana fine;
  3. Con una aerografo o una pistola spray, con pressione dell'aria molto bassa, dare una buona mano di vernice poco diluita.

In questo modo sarà possibile ottenere un effetto molto simile a quello delle principali case produttrici.
Per maggiori informazioni, o per richiedere una vernice adatta ai vostri utilizzi, inviate una email con le vostre richieste qui.

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